Che cos’è la filaria?

La dirofilariosi (o più comunemente filariosi) è una malattia parassitaria che può colpire animali carnivori, in particolare i cani.

Tale patologia consiste nello sviluppo, all’interno dei vasi sanguigni, di vermi piatti (Nematodi) che possono raggiungere anche i 30 cm di lunghezza e che possono spingersi fino al cuore, ai polmoni e al fegato, provocando conseguenze di diversa natura e gravità, che possono arrivare alla compromissione delle regolari funzioni cardiorespiratorie ed all’intossicazione del fegato.

In Italia esistono due tipologie di Nematodi di gravità differente: Dirofilaria immitis (la più pericolosa) e Dirofilaria repens

Dove si localizza?

In forma larvale, i parassiti si localizzano in tutto il sistema circolatorio. Quando si sviluppano, gli adulti si posizionano in diverse parti del corpo. Gli adulti di Dirofilaria repens si localizzano a livello sottocutaneo e provocano filariosi sottocutanea.    Gli adulti di Dirofilaria immitis si localizzano più frequentemente nelle arterie polmonari e nelle camere cardiache destre e nella vena cava caudale, dando luogo alla filariosi cardio-polmonare

Ciclo di vita

Nella zanzara:

  • L1: La zanzara punge il cane infestato: le microfilarie L1 ingerite dalla zanzara si localizzano nei tubuli di Malpighi ove mutano in L2. Tempo: 4-7 giorni.
  • L2: Le larve L2 mutano in L3 nella stessa sede. Tempo: 10-14 giorni.
  • L3: Le larve L3 migrano nelle ghiandole salivari e infestano il cane. Tempo: 1 giorno.

Nel cane:

  • L3: La zanzara inocula le larve che trovano la via nei canali linfatici del cane e mutano da L3 a L4. Tempo: 3-4 giorni.
  • L4: Le L4 migrano verso il torace e mutano in L5. Tempo: 50-70 giorni.
  • L5

Prevenzione

È molto importante testare periodicamente il proprio animale con un semplice test sierologico che si può svolgere in ambulatorio. Presso la nostra struttura si può avere il risultato in pochi minuti dopo di chè per i cani che risultino negativi al test esistono due tipologie di profilassi che comportano trattamenti diversi.   Il più immediato consiste in un unico trattamento da effettuarsi una volta all’anno e viene somministrato direttamente dal veterinario.

 L’altro trattamento richiede la somministrazione, ogni 30 giorni, di compresse che inibiscono lo sviluppo delle forme larvali: le compresse vanno somministrate a partire dalla comparsa delle prime zanzare (aprile – maggio) fino ad un mese dopo la loro scomparsa.